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Storia

  • Pubblicato: Mercoledì, 30 Marzo 2016 11:22
  • Scritto da Super User
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storia
Paese di pietra e di vento, solitario e severo, arroccato in posizione panoramica a circa 350 mt d'altezza. Appena si entra nel centro storico, si possono ammirare le vestigia di un glorioso ed antico passato. I vicoli e le pietre, i cortili e i maestosi palazzi alzano ombre e proiezioni: uno squarcio d'eternità si rivela e ci si sente piccoli e volubili. Fuscaldo ha una età imprecisata. Non esistono documenti antichi che ci possono aiutare nella ricostruzione della sua data di nascita. C'è chi dice di origine Osca o Enotra: chi sostiene, invece, che siano stati i greci di Sibari, all'indomani della sconfitta ad opera dei crotoniati, a fondare il suo primo nucleo urbano attorno alla preesistente rocca dell'Elce. Tuttavia il territorio fu abitato sicuramente dai Romani e si sa che fu luogo di accampamento al tempo dei Longobardi. Il nome CASTRUM FUSCALDI, infatti, lo si riscontra, per la prima volta, in occasione dell'invasione longobarda avvenuta tra il 584-591 d.C., ad opera del terzo re longobardo, Autari il Flavio. Peraltro, come non si può affermare storicamente che Fuscaldo sia esistito prima della venuta dei Greci, nemmeno si può negare che le sue origini siano antiche, visto che non si parla di una sua fondazione in epoca a noi più vicina. Questo affascinante mistero, intorno alle sue origini, contribuisce maggiormente all'incanto di un Paese che, disteso sul crinale di una rossa collina, potè contemplare, immobile, tutti i rivolgimenti storici. A conferma che il territorio di Fuscaldo fosse abitato in epoca greca e romana possiamo citare il ritrovamento, nei secoli scorsi, di numerose tombe e precisamente quelle in contrada San Leonardo, Garrafa, San Pietro e Lago, tutte contenenti monete e monili di epoca greco romana. Su Fuscaldo, Demetrio De Seta scrive: "Le Terme Luigiane, un tempo territorio di Fuscaldo, erano ben conosciute nell'antichità, visitare da Platone quando si recò a Siracusa; da Plinio nelle sue peregrinazioni lungo le coste del Tirreno; si vuole che quelle acque fossero conosciute sotto il nome di ACQUE CALIDAE TEMPSEA e cioè della Tempsa Tirrena di Plinio". Il territorio di Fuscaldo, all'epoca della Magna Grecia, era sotto la giurisdirione di Sibari ed era un importante sbocco della via istmica Sibari - S. Marco -Mar Tirreno.(notizie tratte da "Fuscaldo Antiche Memorie" di Antonio Pupo).
Per chi volesse approfondire l’argomento vi segnaliamo le seguenti ricerche:
1. FRANCESCO LATTARI. “La terra di Fuscaldo” (notizie e ricerche documentate).Tipografia A Giannini -Napoli 1929
2. GIGLIO GIOVAN BATTISTA. “Storia di Fuscaldo” Tipografia Ferrante Napoli 1908.
3. PUPO ANTONIO "Fuscaldo Antiche Memorie"
4. PUPO ANTONIO "Piccolo Dizionario in Vernacolo Fuscaldese"
dizionario fuscaldese Fuscaldo Antiche memorie

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