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IL NOSTRO APPELLO ALL'ORDINE DEI PADRI PASSIONISTI: RIPENSATECI!

  • Pubblicato: Domenica, 08 Settembre 2019 19:57
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Convento"Tanta e forte é la preoccupazione, sia per me, per gli amministratori comunali, che per i cittadini fuscaldesi, a causa della diffusa notizia della chiusura definitiva, da parte dell'Ordine religioso, del Convento dei Padri Passionisti. Trasferisco la costernazione e lo stato di profondo scoraggiamento, che ha invaso il cuore del nostro popolo, di cui mi faccio trepidante portavoce ed interprete di una possibile mediazione per evitare, ove possibile, l'addio della famiglia dei Passionisti. Questo problema é certamente traumatico, nonostante le ragioni addotte dal Superiore dello stesso Ordine, che sono da ricercarsi nella carenza di vocazioni, le cui conseguenze portano alla riduzione del numero dei frati ed al rallentamento del cambio generazionale. Ci auguriamo, tuttavia, una rilettura della situazione, fermo restando, lo ribadisco, la nostra azione di mediazione, affinché il Convento continui ad essere luogo di culto privilegiato e punto di riferimento, per la nostra comunità, anche in ambito sociale e culturale".

 
Queste parole le pronunciavo lo scorso anno, nel corso del tradizionale discorso dinanzi la Porta della Croce, durante la festa votiva in onore del Santo Patrono della Calabria.
In questo lasso di tempo, ci siamo impegnati con solerzia e ci siamo mossi in più direzioni, senza clamori e senza lasciarci andare ad inutili propagande di facciata, per offrire il nostro contributo e lanciare un segnale concreto ai Padri Passionisti, riuscendo, seppur tra mille difficoltà, ad ottenere un importante e storico finanziamento.
 
1 MILIONE DI EURO, che la Regione Calabria, con apposito decreto già pubblicato in Gazzetta Ufficiale e con convezione già firmata, ci ha consesso per la ristrutturazione e la messa in sicurezza della Chiesa annessa al complesso monastico, chiusa da diversi anni a causa di gravissime criticità strutturali, che si andranno finalmente a risanare.
Un risultato, raggiunto anche grazie alla sinergia avuta, in questi mesi, con il Consultore Provinciale, Padre Mario Madonna, con il quale mi sono personalmente interfacciato e confrontato.
 
Quel segnale e quel messaggio, che ci eravamo prefissati di dare, si è dunque concretizzato ed é anche per questo motivo, che sento, in cuor mio, di lanciare, stavolta pubblicamente, un accorato appello all'Ordine dei Passionisti, affinché riveda la decisione, comunque non ancora comunicataci, di lasciare Fuscaldo.
Allo stesso modo, facciamo nostre le preoccupazioni espresse, in queste ore, da tanti concittadini e da chi, in modo spontaneo e sincero, si sta mobilitando per far sentire il proprio affetto e la propria vicinanza alla famiglia Passionista.
Insieme alla nostra comunità, tenteremo tutte le possibili soluzioni al fine di non vanificare l'impegno profuso per l'ottenimento del finanziamento, che ci permetterà di riaprire la Chiesa al culto dei fedeli ed affinché i Superiori dell'Ordine possano rivedere le proprie decisioni e le proprie volontà o ci aiutino, casomai, ad intravedere una possibile soluzione pur di continuare a far rivivere il Convento, che è uno dei principali simboli del nostro Paese, così caro ed amato da tutti i fuscaldesi residenti e sparsi nel mondo.
 
Il Sindaco
Gianfranco Ramundo

1 MILIONE DI EURO STANZIATI PER IL CONVENTO DEI PADRI PASSIONISTI. IL SINDACO RAMUNDO: "UNA GIORNATA STORICA PER LA NOSTRA COMUNITÀ".

  • Pubblicato: Venerdì, 05 Aprile 2019 21:52
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Abbiamo lavorato in silenzio, con discrezione, mantenendo sempre un atteggiamento sobrio, anche di fronte al peso delle responsabilità, che sentivamo tutto. Insieme alla mia amministrazione comunale ed agli uffici non ci siamo fermati un minuto ed oggi, grazie alla Regione Calabria, abbiamo ottenuto 1 milione di euro di finanziamento per il consolidamento e per il recupero del Convento dei Padri Passionisti, che è uno dei simboli del nostro centro storico. 

Quasi 8 anni di attesa, per vedersi concretizzare quello che è un finanziamento che, la comunità fuscaldese, aspettava con ansia e trepidazione. É non é sicuramente non è un caso - perché San Francesco sa sempre come far sentire la propria presenza e la sua protezione - che la delibera di giunta regionale, attraverso la quale é stata ufficializzata la concessione del contributo, che ci consentirà di avviare i lavori di consolidamento e di recupero del Convento, é datata 2 aprile 2019, che è il giorno in cui si festeggia, in tutto il mondo, il nostro San Francesco, figlio della nostra concittadina Vienna. 

Un evento, che ci emoziona e che rende felice un popolo intero. Un popolo che ritrova la speranza e la certezza di ritornare a pregare in luogo di culto, che, per Fuscaldo, ha un valore inestimabile. 

Ed a ciò siamo arrivati con fatica ed impegno e, pertanto, un ringraziamento va a tutti coloro i quali hanno collaborato, con noi, alla realizzazione del progetto. Ai componenti della mia giunta ed a tutta la maggioranza, sempre unita e sempre pronta a mettersi in gioco quando ci sono sacrifici da compiere e tempo da impiegare. Ringrazio gli uffici comunali ed i tecnici e, per prima cosa, un sincero ringraziamento all'amico consigliere regionale Orlandino Greco, che ci ha supportati e c'è stato vicino per addivenire alla soluzione della vicenda. Un grazie che estendo anche all'assessore regionale Maria Francesca Corigliano ed al Presidente Mario Oliverio. 

Questo é un nuovo tassello, che andiamo ad aggiungere a tutto ciò che è stato realizzato, dalla nostra amministrazione, per il centro storico. Opere che resteranno e che il nostro stupendo centro storico, merita. Continuiamo comunque ad andare avanti, tutti insieme. Perché c'è sempre tanto lavoro da fare e tanto ancora da programmare e realizzare" - è quanto affermato dal sindaco e consigliere provinciale, Gianfranco Ramundo, commentando l'ottenimento, da parte del Comune di Fuscaldo, del finanziamento di 1 milione di euro, elargito dalla Regione Calabria, a favore del Convento del centro storico.

Ufficio stampa 

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SEQUESTRO IMPIANTO INDUSTRIALE : IL COMUNE DI FUSCALDO SI COSTITUIRÀ PARTE CIVILE. IL SINDACO GIANFRANCO RAMUNDO: “LA NOSTRA COMUNITÀ DANNEGGIATA ED OFFESA DA QUESTA TRISTE VICENDA. SULLA TUTELA DELL’AMBIENTE NON SI SCHERZA”!

  • Pubblicato: Venerdì, 29 Marzo 2019 20:52
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Il Comune di Fuscaldo sta seriamente valutando di costituirsi parte civile in quella che non esitiamo a definire una vicenda triste e cupa, che danneggia enormemente la nostra comunità e che seguiremo passo per passo, con la dovuta attenzione.
Unitamente al vice sindaco e delegato all’ambiente, Paolo Cavaliere, ed a tutti i componenti della giunta e della maggioranza consiliare, valutiamo in modo più che negativo quanto emerso dalle indagini portate avanti dall’Arma dei Carabinieri ed in attesa di conoscere i dati delle analisi effettuate dall’Arpacal, che abbiamo già richiesto, non ci penseremo due volte a costituirci parte civile.
La nostra comunità, infatti, risulta indubbiamente parte offesa e, da quanto abbiamo avuto modo di leggere nel decreto di sequestro preventivo emesso dal Tribunale di Paola, ci pare più che giusto valutare l’ottimo lavoro svolto dall’Arma dei Carabinieri dell’aliquota Radiomobile della Compagnia di Paola, riservandoci ogni eventuale azione a tutela dei nostri cittadini ed a tutela e salvaguardia dell’ambiente. Su queste tematiche, infatti, siamo stati, siamo e saremo intransigenti e non consentiremo a nessuno di arrecare danni al nostro ecosistema ed al nostro mare. Siamo dunque fiduciosi nell’iter da parte degli organi inquirenti e giudiziari ed aspettiamo di comprendere l’entità reale delle percentuali di inquinamento rilevate, in modo tale, come affermato in precedenza, da poter assumere una posizione netta, con dati ufficiali, dinanzi gli organismi competenti, a difesa degli interessi del nostro ente e del nostro Paese” - sono le parole pronunciate dal sindaco Gianfranco Ramundo, subito dopo aver appreso del sequestro preventivo di uno stabilimento industriale ubicato nella zona nord del nostro comune.

Ufficio stampa

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IMPIANTO DI DEPURAZIONE PERFETTAMENTE FUNZIONANTE. LA RELAZIONE, CON FOTO E VIDEO, SMENTISCE CLAMOROSAMENTE CHI ACCUSAVA DI MALFUNZIONAMENTO E DI SVERSAMENTO DI LIQUAMI NEL TORRENTE MADDALENA.

  • Pubblicato: Martedì, 21 Agosto 2018 11:03
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Il nostro impianto di depurazione risulta perfettamente funzionante e, persino in questi giorni di piogge improvvise e torrenziali, non riscontra alcuna anomalia, soprattutto per quanto riguarda lo scarico finale, le cui acque risultano chiare e limpide, come dimostrato da apposito sopralluogo, effettuato, con il supporto di video e foto, dai nostri uffici e dal responsabile di settore.

Nella relazione, redatta dall'ing. Agostino Scofano ed inoltrata anche alla locale stazione dell'Arma dei Carabinieri ed alla Capitaneria di porto di Cetraro, si specifica che:

"A seguito dell'evento meteorologico di notevole intensità, verificatosi nel primo pomeriggio del 19 agosto, lo scrivente si è prontamente recato presso l'impianto di depurazione comunale, al fine di accertare eventuali anomalie presso lo scarico finale. Giunto sul posto, intorno alle ore 18.30 circa, ho accertato che, per come si evince dalla documentazione fotografica, le acque di scarico provenienti dal depuratore comunale, risultavano chiarificate e prive di visibili tracce di torbidità. Di contro, si fa rilevare, che solo le acque provenienti da monte dello scarico, del torrente Maddalena, risultavano altamente intorbidite e di colore marrone".

Nessuna melma e nessun guasto al depuratore, dunque, ma solo fango, causato, probabilmente, dalle violenti piogge di questi giorni, proveniente dalle parti collinari del torrente.

L'Amministrazione comunale, pertanto, dopo aver constato, ancora una volta, il buon funzionamento dell'impianto di depurazione, starebbe seriamente valutando l'ipotesi di denunciare, per procurato allarme, coloro i quali, tramite nota stampa o tramite i social network, non hanno perso tempo per giungere a giudizi sommari ed affrettati e ad accuse dimostratesi false e tendenziose.

La cattiveria che stiamo riscontrando, da parte di esponenti politici avversi alla nostra Amministrazione, é senza precedenti e ci lascia increduli. Un modo di fare e di agire, che sta stancando la stragrande maggioranza dei cittadini e che non fa altro che danneggiare l'immagine del nostro Paese, che sta invece riscuotendo apprezzamenti e giudizi positivi. 
É davvero triste offrire questo avvilente spettacolo, pur di far ricadere le colpe sul sindaco e sul governo comunale e pur di strumentalizzare, politicamente, qualsiasi cosa, persino l'inesistente.

Ci chiediamo fino a quando si vorrà continuare sulla strada delle menzogne e della cattiveria. Una strada che, quotidianamente, si scontra contro il muro della trasparenza, dell'onestà, del buon governo, eretto dall'Amministrazione Ramundo.
 
Ufficio stampa