< >

TRASPARENZA

ALBO PRETORIO

SUAP

AVCP

1 MILIONE DI EURO STANZIATI PER IL CONVENTO DEI PADRI PASSIONISTI. IL SINDACO RAMUNDO: "UNA GIORNATA STORICA PER LA NOSTRA COMUNITÀ".

  • Pubblicato: Venerdì, 05 Aprile 2019 21:52
  • Scritto da Super User
  • Visite: 251

Abbiamo lavorato in silenzio, con discrezione, mantenendo sempre un atteggiamento sobrio, anche di fronte al peso delle responsabilità, che sentivamo tutto. Insieme alla mia amministrazione comunale ed agli uffici non ci siamo fermati un minuto ed oggi, grazie alla Regione Calabria, abbiamo ottenuto 1 milione di euro di finanziamento per il consolidamento e per il recupero del Convento dei Padri Passionisti, che è uno dei simboli del nostro centro storico. 

Quasi 8 anni di attesa, per vedersi concretizzare quello che è un finanziamento che, la comunità fuscaldese, aspettava con ansia e trepidazione. É non é sicuramente non è un caso - perché San Francesco sa sempre come far sentire la propria presenza e la sua protezione - che la delibera di giunta regionale, attraverso la quale é stata ufficializzata la concessione del contributo, che ci consentirà di avviare i lavori di consolidamento e di recupero del Convento, é datata 2 aprile 2019, che è il giorno in cui si festeggia, in tutto il mondo, il nostro San Francesco, figlio della nostra concittadina Vienna. 

Un evento, che ci emoziona e che rende felice un popolo intero. Un popolo che ritrova la speranza e la certezza di ritornare a pregare in luogo di culto, che, per Fuscaldo, ha un valore inestimabile. 

Ed a ciò siamo arrivati con fatica ed impegno e, pertanto, un ringraziamento va a tutti coloro i quali hanno collaborato, con noi, alla realizzazione del progetto. Ai componenti della mia giunta ed a tutta la maggioranza, sempre unita e sempre pronta a mettersi in gioco quando ci sono sacrifici da compiere e tempo da impiegare. Ringrazio gli uffici comunali ed i tecnici e, per prima cosa, un sincero ringraziamento all'amico consigliere regionale Orlandino Greco, che ci ha supportati e c'è stato vicino per addivenire alla soluzione della vicenda. Un grazie che estendo anche all'assessore regionale Maria Francesca Corigliano ed al Presidente Mario Oliverio. 

Questo é un nuovo tassello, che andiamo ad aggiungere a tutto ciò che è stato realizzato, dalla nostra amministrazione, per il centro storico. Opere che resteranno e che il nostro stupendo centro storico, merita. Continuiamo comunque ad andare avanti, tutti insieme. Perché c'è sempre tanto lavoro da fare e tanto ancora da programmare e realizzare" - è quanto affermato dal sindaco e consigliere provinciale, Gianfranco Ramundo, commentando l'ottenimento, da parte del Comune di Fuscaldo, del finanziamento di 1 milione di euro, elargito dalla Regione Calabria, a favore del Convento del centro storico.

Ufficio stampa 

Leggi tutto...

SEQUESTRO IMPIANTO INDUSTRIALE : IL COMUNE DI FUSCALDO SI COSTITUIRÀ PARTE CIVILE. IL SINDACO GIANFRANCO RAMUNDO: “LA NOSTRA COMUNITÀ DANNEGGIATA ED OFFESA DA QUESTA TRISTE VICENDA. SULLA TUTELA DELL’AMBIENTE NON SI SCHERZA”!

  • Pubblicato: Venerdì, 29 Marzo 2019 20:52
  • Scritto da Super User
  • Visite: 1289

Il Comune di Fuscaldo sta seriamente valutando di costituirsi parte civile in quella che non esitiamo a definire una vicenda triste e cupa, che danneggia enormemente la nostra comunità e che seguiremo passo per passo, con la dovuta attenzione.
Unitamente al vice sindaco e delegato all’ambiente, Paolo Cavaliere, ed a tutti i componenti della giunta e della maggioranza consiliare, valutiamo in modo più che negativo quanto emerso dalle indagini portate avanti dall’Arma dei Carabinieri ed in attesa di conoscere i dati delle analisi effettuate dall’Arpacal, che abbiamo già richiesto, non ci penseremo due volte a costituirci parte civile.
La nostra comunità, infatti, risulta indubbiamente parte offesa e, da quanto abbiamo avuto modo di leggere nel decreto di sequestro preventivo emesso dal Tribunale di Paola, ci pare più che giusto valutare l’ottimo lavoro svolto dall’Arma dei Carabinieri dell’aliquota Radiomobile della Compagnia di Paola, riservandoci ogni eventuale azione a tutela dei nostri cittadini ed a tutela e salvaguardia dell’ambiente. Su queste tematiche, infatti, siamo stati, siamo e saremo intransigenti e non consentiremo a nessuno di arrecare danni al nostro ecosistema ed al nostro mare. Siamo dunque fiduciosi nell’iter da parte degli organi inquirenti e giudiziari ed aspettiamo di comprendere l’entità reale delle percentuali di inquinamento rilevate, in modo tale, come affermato in precedenza, da poter assumere una posizione netta, con dati ufficiali, dinanzi gli organismi competenti, a difesa degli interessi del nostro ente e del nostro Paese” - sono le parole pronunciate dal sindaco Gianfranco Ramundo, subito dopo aver appreso del sequestro preventivo di uno stabilimento industriale ubicato nella zona nord del nostro comune.

Ufficio stampa

Leggi tutto...

IMPIANTO DI DEPURAZIONE PERFETTAMENTE FUNZIONANTE. LA RELAZIONE, CON FOTO E VIDEO, SMENTISCE CLAMOROSAMENTE CHI ACCUSAVA DI MALFUNZIONAMENTO E DI SVERSAMENTO DI LIQUAMI NEL TORRENTE MADDALENA.

  • Pubblicato: Martedì, 21 Agosto 2018 11:03
  • Scritto da Super User
  • Visite: 811

Il nostro impianto di depurazione risulta perfettamente funzionante e, persino in questi giorni di piogge improvvise e torrenziali, non riscontra alcuna anomalia, soprattutto per quanto riguarda lo scarico finale, le cui acque risultano chiare e limpide, come dimostrato da apposito sopralluogo, effettuato, con il supporto di video e foto, dai nostri uffici e dal responsabile di settore.

Nella relazione, redatta dall'ing. Agostino Scofano ed inoltrata anche alla locale stazione dell'Arma dei Carabinieri ed alla Capitaneria di porto di Cetraro, si specifica che:

"A seguito dell'evento meteorologico di notevole intensità, verificatosi nel primo pomeriggio del 19 agosto, lo scrivente si è prontamente recato presso l'impianto di depurazione comunale, al fine di accertare eventuali anomalie presso lo scarico finale. Giunto sul posto, intorno alle ore 18.30 circa, ho accertato che, per come si evince dalla documentazione fotografica, le acque di scarico provenienti dal depuratore comunale, risultavano chiarificate e prive di visibili tracce di torbidità. Di contro, si fa rilevare, che solo le acque provenienti da monte dello scarico, del torrente Maddalena, risultavano altamente intorbidite e di colore marrone".

Nessuna melma e nessun guasto al depuratore, dunque, ma solo fango, causato, probabilmente, dalle violenti piogge di questi giorni, proveniente dalle parti collinari del torrente.

L'Amministrazione comunale, pertanto, dopo aver constato, ancora una volta, il buon funzionamento dell'impianto di depurazione, starebbe seriamente valutando l'ipotesi di denunciare, per procurato allarme, coloro i quali, tramite nota stampa o tramite i social network, non hanno perso tempo per giungere a giudizi sommari ed affrettati e ad accuse dimostratesi false e tendenziose.

La cattiveria che stiamo riscontrando, da parte di esponenti politici avversi alla nostra Amministrazione, é senza precedenti e ci lascia increduli. Un modo di fare e di agire, che sta stancando la stragrande maggioranza dei cittadini e che non fa altro che danneggiare l'immagine del nostro Paese, che sta invece riscuotendo apprezzamenti e giudizi positivi. 
É davvero triste offrire questo avvilente spettacolo, pur di far ricadere le colpe sul sindaco e sul governo comunale e pur di strumentalizzare, politicamente, qualsiasi cosa, persino l'inesistente.

Ci chiediamo fino a quando si vorrà continuare sulla strada delle menzogne e della cattiveria. Una strada che, quotidianamente, si scontra contro il muro della trasparenza, dell'onestà, del buon governo, eretto dall'Amministrazione Ramundo.
 
Ufficio stampa

PENNELLI REALIZZATI CON MASSI PROVENIENTI DALLA CAVA DI POTAME E NON DEL FIUME OLIVA. LE NOSTRE SONO SPIAGGE APPREZZATE ED INCONTAMINATE. DENUNCEREMO QUESTE AZIONI DI SCIACALLAGGIO, CHE TENTANO DI DANNEGGIARE L’IMMAGINE DI FUSCALDO.

  • Pubblicato: Mercoledì, 20 Giugno 2018 18:32
  • Scritto da Super User
  • Visite: 3201

Con l’arrivo dell’estate, siamo ormai abituati a chi - non abbiamo ancora capito a quale scopo - crea allarmismi e getta fango sull’immagine di Fuscaldo. Una prassi, che si ripete con costanza inusuale e spregiudicata. É accaduto nuovamente oggi.
D’un tratto, abbiamo dovuto registrare una serie di articoli, pubblicati sul web, all’interno dei quali, con nostra smisurata sorpresa e immane meraviglia, si è arrivati a conclusioni azzardate, che hanno generato un preoccupante ed anche giusto allarmismo nella popolazione, e non solo.
In questi articoli, si fa riferimento ad alcuni controlli effettuati sul materiale utilizzato per la realizzazione dei pennelli costruiti lungo il nostro litorale, utili ad arginare l’annoso fenomeno dell’erosione costiera, che combattiamo da anni.
Al di là di questi controlli, che sono sempre ben accetti ed auspicabili ed al di là di ciò che è stato prelevato per essere analizzato, reputiamo gravissimo ed ingiustificabile azzardare una frase, che pedissequamente riportiamo: “Le pietre - a quanto risulterebbe dalle prime analisi - hanno un alto livello di radioattività”.
Un giudizio non supportato da nessuna analisi e da nessuna conferma da parte delle autorità competenti, che serve solo a creare allarmismo e a danneggiare l’immagine del nostro Paese, proprio a ridosso della stagione turistica ed estiva. Un fatto che reputiamo di una gravità inaudita, al punto tale da valutare azioni legali da intraprendere con urgenza.
In aggiunta, tra le altre inesattezze riportate, vi é quella della provenienza dei massi utilizzati per realizzare i pennelli a mare. Le pietre in questione, infatti, non provengono da nessuna cava insistente sul fiume Oliva o nei luoghi in cui si troverebbero gli scarti industriali ed il materiale radioattivo della Jolly Rosso, bensì, la cava di provenienza é quella ubicata in località Potame, nel comune di Domanico, nell’entroterra cosentino. Cava in cui, annualmente, vengono eseguiti la caratterizzazione dei massi ed i dovuti controlli.
Tali dati, a scanso di equivoci, risultano ufficiali e provengono dalla Regione Calabria, da Arpacal e dalla direzione dei lavori. Dati e relazioni ufficiali, che, ad ogni modo, evidenziano come anche la cava ricadente sul fiume Oliva, non risulta soggetta ad alcun inquinamento da radioattività.
Precisato ciò, é doveroso, da parte nostra, restare vigili dinanzi a questi continui tentativi di sciacallaggio, informando, anche nelle fasi successive, la popolazione e tutti coloro che continuano a scegliere Fuscaldo quale meta delle proprie vacanze. Un Paese che, grazie proprio a queste opere di difesa del litorale, può nuovamente mettere in mostra una delle risorse principali, che da sempre ci contraddistingue: la bellezza delle spiagge. Spiagge apprezzate ed incontaminate.

Il Sindaco
Arch. Gianfranco Ramundo

Leggi tutto...